La Storia della nostra Parrocchia
La Parrocchia di Gesù Lavoratore di Borgo San Dalmazzo nasce nel 1965 su incarico affidato da Mons. Tonetti, vescovo di Cuneo, a Don Luciano Pasquale.
La Vigilia di Natale dello stesso anno avviene l’inaugurazione nella sede provvisoria.
La prima pietra posta della nuova costruzione è posta nel 1970.
Il nuovo Centro Parrocchiale intitolato al Beato Carlo Acutis, adiacente alla chiesa, è stato inaugurato il 10 Ottobre 2021.
Chi Siamo
Raggiunto l’importo previsto tramite donazioni!
In concomitanza con i giorni della Pasqua di quest’anno, è avvenuto un traguardo importante per la nostra Parrocchia: è stato raggiunto l’importo di 100.000 euro, previsto di raccogliere tramite donazioni, per il Nuovo Centro Parrocchiale “Carlo Acutis”, del progetto Nuove Opere Parrocchiali.
Un grazie di cuore a quanti hanno donato!
Perché dove due o tre
sono riuniti nel mio nome,
io sono in mezzo a loro.
Vangelo del Giorno
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Domenica 6 Settembre : Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 18,15-20.
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Se il tuo fratello commette una colpa, và e ammoniscilo fra te e lui solo; se ti ascolterà, avrai guadagnato il tuo fratello; se non ti ascolterà, prendi con te una o due persone, perché ogni cosa sia risolta sulla parola di due o tre testimoni. Se poi non ascolterà neppure costoro, dillo all'assemblea; e se non ascolterà neanche l'assemblea, sia per te come un pagano e un pubblicano. In verità vi dico: tutto quello che legherete sopra la terra sarà legato anche in cielo e tutto quello che scioglierete sopra la terra sarà sciolto anche in cielo. In verità vi dico ancora: se due di voi sopra la terra si accorderanno per domandare qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli ve la concederà. Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro». -
Domenica 6 Settembre : Sant'Efrem Siro
Chi celebra solo nel deserto, è un'assemblea numerosa. Se due si uniscono per celebrare fra le rocce, migliaia, miriadi sono presenti là. Se ce ne sono tre che si riuniscono, un quarto è fra loro. Ce ne sono sei o sette, dodicimila sono radunati. Se si mettono in fila, riempiono il firmamento di preghiera. Sono crocifissi sulla roccia e segnati da una croce luminosa, è fondata la Chiesa. Sono riuniti, lo Spirito si effonde su di loro. E al termine della preghiera, il Signore si alza e si mette a servire i suoi servi (Lc 12,37; Gv 13,4).
Preghiera del Mese
L’amicizia
L’amicizia è fresca e buona come un sorso d’acqua
dopo una lunga corsa: è l’unica che desideri veramente.
L’amicizia è un fiore rosso sul davanzale di casa tua:
chi lo vede e gode per i suoi colori,
capisce che dentro c’è un cuore che batte.
L’amicizia è un venticello di tramontana
quando fa caldo e l’afa ti toglie il respiro,
lei è balsamo e rigenera la vita con la sua frescura.
L’amicizia è una luce che scorgi
in una notte nera e disperata: quando ti appare ritorna il sorriso.
L’amicizia è una mano sullla spalla,
quando cammini solo e il peso ti sovvrasta:
il suo calore scalda le vene e mette ali ai piedi.
L’amicizia è un’oasi verde nel deserto,
è una tenda per il pellegrino errante,
è una porta spalancata, un lampo di speranza.
L’amicizia va a braccetto con l’amore: quando li separi e non l’intendi,
l’una diventa possesso e l’altro tornaconto.
L’amicizia è dono,
è gratuita come l’aria che respiri,
come una tavola imbandita con pane e vino
e come l’acqua che sorseggi.
L’amicizia è gioia,
colora la tua vita di scintille.
L’amicizia è pace,
porta calma fra le onde.
L’amicizia è Dio che ti vuole bene
e niente più.








