La Storia della nostra Parrocchia
La Parrocchia di Gesù Lavoratore di Borgo San Dalmazzo nasce nel 1965 su incarico affidato da Mons. Tonetti, vescovo di Cuneo, a Don Luciano Pasquale.
La Vigilia di Natale dello stesso anno avviene l’inaugurazione nella sede provvisoria.
La prima pietra posta della nuova costruzione è posta nel 1970.
Il nuovo Centro Parrocchiale intitolato al Beato Carlo Acutis, adiacente alla chiesa, è stato inaugurato il 10 Ottobre 2021.
Chi Siamo
Raggiunto l’importo previsto tramite donazioni!
In concomitanza con i giorni della Pasqua di quest’anno, è avvenuto un traguardo importante per la nostra Parrocchia: è stato raggiunto l’importo di 100.000 euro, previsto di raccogliere tramite donazioni, per il Nuovo Centro Parrocchiale “Carlo Acutis”, del progetto Nuove Opere Parrocchiali.
Un grazie di cuore a quanti hanno donato!
Perché dove due o tre
sono riuniti nel mio nome,
io sono in mezzo a loro.
Vangelo del Giorno
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Martedì 8 Settembre : Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 1,1-16.18-23.
Genealogia di Gesù Cristo figlio di Davide, figlio di Abramo. Abramo generò Isacco, Isacco generò Giacobbe, Giacobbe generò Giuda e i suoi fratelli, Giuda generò Fares e Zara da Tamar, Fares generò Esròm, Esròm generò Aram, Aram generò Aminadàb, Aminadàb generò Naassòn, Naassòn generò Salmòn, Salmòn generò Booz da Racab, Booz generò Obed da Rut, Obed generò Iesse, Iesse generò il re Davide. Davide generò Salomone da quella che era stata la moglie di Urìa, Salomone generò Roboamo, Roboamo generò Abìa, Abìa generò Asàf, Asàf generò Giòsafat, Giòsafat generò Ioram, Ioram generò Ozia, Ozia generò Ioatam, Ioatam generò Acaz, Acaz generò Ezechia, Ezechia generò Manasse, Manasse generò Amos, Amos generò Giosia, Giosia generò Ieconia e i suoi fratelli, al tempo della deportazione in Babilonia. Dopo la deportazione in Babilonia, Ieconia generò Salatiel, Salatiel generò Zorobabèle, Zorobabèle generò Abiùd, Abiùd generò Elìacim, Elìacim generò Azor, Azor generò Sadoc, Sadoc generò Achim, Achim generò Eliùd, Eliùd generò Eleàzar, Eleàzar generò Mattan, Mattan generò Giacobbe, Giacobbe generò Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù chiamato Cristo. Ecco come avvenne la nascita di Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, che era giusto e non voleva ripudiarla, decise di licenziarla in segreto. Mentre però stava pensando a queste cose, ecco che gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa, perché quel che è generato in lei viene dallo Spirito Santo. Essa partorirà un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati». Tutto questo avvenne perché si adempisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: "Ecco, la vergine concepirà e partorirà un figlio che sarà chiamato Emmanuele", che significa Dio-con-noi. -
Martedì 8 Settembre : Santa Ildegarda di Bingen
O Vergine, o Diadema e Manto purpureo del Re, Fontana Sigillata, Fiore che cresce e sboccia Così diversamente da Adamo, il padre degli uomini. Salvatrice del genere umano, Tu che hai dato alla luce la nuova Luce, Riunisci anche i membri di tuo Figlio in una celeste armonia. O Gloriosa Madre della Santa Medicina, Per mezzo del tuo Figlio immacolato, hai addolcito le amare ferite della morte Che Eva ha generato per tormentare le anime. Hai annientato la morte e hai edificato la casa della vita. Intercedi per noi presso tuo Figlio, Stella del Mare! O Mediatrice, Dispensatrice di Vita, Gioiello delle nostre celebrazioni, Tu sei la più preziosa delle gioie che non avranno mai fine. Prega per noi, dolce Vergine Maria.
Preghiera del Mese
L’amicizia
L’amicizia è fresca e buona come un sorso d’acqua
dopo una lunga corsa: è l’unica che desideri veramente.
L’amicizia è un fiore rosso sul davanzale di casa tua:
chi lo vede e gode per i suoi colori,
capisce che dentro c’è un cuore che batte.
L’amicizia è un venticello di tramontana
quando fa caldo e l’afa ti toglie il respiro,
lei è balsamo e rigenera la vita con la sua frescura.
L’amicizia è una luce che scorgi
in una notte nera e disperata: quando ti appare ritorna il sorriso.
L’amicizia è una mano sullla spalla,
quando cammini solo e il peso ti sovvrasta:
il suo calore scalda le vene e mette ali ai piedi.
L’amicizia è un’oasi verde nel deserto,
è una tenda per il pellegrino errante,
è una porta spalancata, un lampo di speranza.
L’amicizia va a braccetto con l’amore: quando li separi e non l’intendi,
l’una diventa possesso e l’altro tornaconto.
L’amicizia è dono,
è gratuita come l’aria che respiri,
come una tavola imbandita con pane e vino
e come l’acqua che sorseggi.
L’amicizia è gioia,
colora la tua vita di scintille.
L’amicizia è pace,
porta calma fra le onde.
L’amicizia è Dio che ti vuole bene
e niente più.








